Taglio dell'erba per gli animali del podere

Taglio dell'erba per gli animali del podere

sabato 11 febbraio 2017

Brevi di Febbraio

Medito!
Medito post sempre più polemici...
Medito post sempre più arrabbiati...
Medito post sempre più accusatori...
E mentre medito post che (forse) è meglio che mai pubblichi, faccio un breve resoconto di quello che sta accadendo al Podere.

Gennaio è trascorso come in un sogno: Freddo, freddo asciutto, freddo di tramontana, freddo con cielo sereno.
E' scivolato, mentre il camino si ingollava (ingoiava) quintali di legna, le minestre bollenti ed i mutandoni di lana scaldavano viscere e carni, ed il sorriso soddisfatto non mi si spiccicava dalla faccia.
E' passato, mentre le galline hanno ripreso a deporre uova, le capre sono iniziate a gonfià (ingrossare per le gravidanze), l'orto ha definitivamente accusato le diacciate (gelate), ed il lavoro all'aperto poteva essere svolto senza troppe difficoltà.
Vigna potata, una pergola nuova sull'uscio di casa, stralciatura quasi terminata, e le apine che tentano di sopravvivere.
Ma Febbraio è iniziato all'insegna dell'umidità, delle temperature assurdamente alte, della nebbia, e della pioggia: il prato seminato (e tartassato dalle acquate autunnali e dalla fame dei cinghiali...) pare beneficiarne, e l'erba nella vigna ha ripreso subito colore.
Non si può lavorare tutti i giorni, e tra un'acquatella e l'altra, si prova ad andare avanti, con un bel mal di testa serale (appuntamento fisso da due settimane), un bel mal di schiena, e l'uggia per non poter fare e dover aspettare che passi il tempo.
Penso all'orto che sarà, penso  al materiale per recintare il campo grande, penso alla baracca da sistemare, penso alla legna da segare, penso al frutteto da piantare...ed appena spiove son già all'aperto a darmi da fare.
Tornerà il freddo?
Me lo chiedo, e lo spero tanto, purchè arrivi in tempi brevi.
Buon febbraio.