Taglio dell'erba per gli animali del podere

Taglio dell'erba per gli animali del podere

domenica 5 maggio 2013

I Miei Polli: il Gallo nel pollaio (2° parte)

Per anni ho dibattuto con altri agricoltori sula scelta del gallo e sulla sua "durata": la sua figura infatti è fondamentale all'interno di un allevamento, sopratutto se questo è all'aperto e conta numerosi capi.
Per prima cosa bisogna saper scegliere un gallo, tanto quando questo è adulto e vive in un'altro pollaio, che quando questo è ancora giovane e "si deve fare".
Generalmente nelle mie covate tendo sempre ad allevare tutti i maschi, e per i primi tre mesi mi soffermo solamente ad osservarli e ad annotare delle considerazioni sul loro comportamento.
C'è sempre il maschio che vuole salire sulla testa degli altri pulcinotti, e c'è quello che tende sempre a soccombere anche sotto le femmine: un fatto di dominanza che è riscontrabile in tutti gli animali, dove ci sono animali dominanti e animali sottomessi e/o inibiti.
Non sono certo un etologo, ma mi pare di aver capito che la scelta gerarchica avvenga sin dai primi attimi di vita, e che un pulcinotto sottomesso non potrà mai essere un ottimo gallo da pollaio.
Osservato quindi il comportamento, lascio che gli animali crescano sani e robusti mantenendoli tutti allo stesso pari e continuando a farli vivere con le femmine.
Sviluppano i propri caratteri ed iniziano le prime inevitabili lotte: come per tutti i cuccioli all'inizio tutto appare come un gioco, ma ben presto le intenzioni saranno diverse e ci sarà sempre qualche maschio che verrà isolato e che sarà ultimo a raggiungere la mangiatoia o a bere l'acqua fresca, e che potrà anche soccombere se si dimostra troppo debole.
Non ci si deve scandalizzare, e ritengo che questo sia quello che la Natura offre ogni giorno sotto i nostri occhi, e poco conta se siamo cittadini o contadini...questo avviene sempre, ed ecco che anche in un semplice pollaio iniziano così a determinarsi i soggetti più indicati a divenire maschio dominante, e quindi Gallo.
Ma prima c'è la fase Galletto, ossia quella in cui si formano cresta e coda, una sorta di "adolescenza" in cui il gruppo dei "papabili" si atteggia sempre più a voler comandare: è questo il momento in cui le femmine (nella fase di pollastre) si conformano e talvolta si può già intendere quali saranno le ovaiole migliori (almeno per struttura fisica).
Ma quando il Galletto si fa Gallo?
Ricordo che questa domanda la posi all'anziana nonna del mio compagno di banco (il bimbo di campagna di cui vi ho già parlato), e lei mi rispose secca:
"Il primo a cantare...difendere...e a montare s'è fatto Gallo!"
...e questa è la regola che ho sempre seguito, facendo molta attenzione che le cose accadano (anche se non con questa sequenza) nel giro di un paio di giorni.
Sarà la passione che ho, ma trascorrendo del tempo nel pollaio si possono capire moltissime cose, ed in effetti il galletto si fa gallo con queste cose: a questo punto rimane solo da decidere quale sarà il suo "aiutante".
Già perchè se avete una decina di galline il problema non sussiste, ma se ne avete una quarantina allora vi servirà un "Gallo in seconda", ed anche su questa scelta ho trovato pensieri diversi.
C'è chi dice (e sono in molti) che la cosa migliore è che il secondo gallo sia un'altro dominante puro (come il primo), ma questo porta numerosissime complicazioni: creste e bargigli sempre sanguinanti (i due si sfidano quotidianamente), galline martoriate da "mariti troppo focosi", nervosismo nel pollaio.
E questo a mio parere non è un bene.
Io scelgo il secondo Gallo ricercando le medesime caratteristiche del primo, ma più attenuate: in questo modo i due conviveranno senza problemi, e al secondo sarà dato modo di cantare (sempre per secondo) e di coprire molte delle galline (spesso quelle disprezzate dal primo).  Oltretutto, se mai dovesse capitare che il Gallo dovesse perire, il suo secondo saprebbe sostituirlo in modo naturale, affermandosi da subito.
Gallo con galline al pascolo

Per me la scelta del Gallo (e del suo vice) rappresenta un importante passo che servirà a regolare la vita nel pollaio per almeno tre anni.  Può comunque accadere che il vice venga tolto (magari ceduto come gallo ad altri pollai) e promosso di livello (perchè il primo inizia ad essere violento).
Proprio due anni fa dovetti andare al Pronto Soccorso per colpa di un beccotto (colpo dato con il becco) del mio gallo, ma tutto ebbe inizio un paio di settimane prima...
Avevo allevato quel Gallo sin da quando era pulcino, ed anche se potrà suonare strano, tra noi due c'era una certa empatia.
Dovete capire che, varcare la soglia del pollaio...maneggiare le chioccie...muovere e togliere uova...spostare pulcini... tutte queste cose rappresentano un'invasione nell'equilibrio del pollaio di cui il gallo è monarca incontrastato.
Farà ridere, ma per me ci vuole rispetto. Anche se son polli sono io che li destabilizzo, e quindi è sempre bene avere rispetto delle loro abitudini e dei loro spazi, cercando di non far troppo baccano e di non fare agitare troppo le femmine: se manterrete queste attenzioni raramente il gallo si opporrà fra voi ed i vostri intenti.
Io e quel gallo andavamo veramente d'accordo, ed entravo indisturbato nel pollaio consapevole che lui "si fidava di me"...
Ma un giorno sbagliai, e presi una vecchia gallina proprio sotto i suoi occhi, avendo poca cura di farla stare tranquilla, e mentre questa si dimenava tra le mie mani, lui rizzò la cresta, si gonfiò e mi attaccò agli stinchi.
Io naturalmente reagii, ed uscii dal pollaio facendo molto rumore ed urlando.
Incrinai per sempre quel rapporto che durava da tre anni, ed in una settimana mi attaccò  almeno 7 volte.
Era un bel gallo, e credetemi se vi dico che in molti mi avevano proposto di comprarlo offrendomi anche ben oltre il triplo del suo reale valore, ma il gallo era mio ed ignoravo tali proposte.
Il gallo, oltre ad essere bello, aveva un grande carattere, e con lui presente non avevo mai avuto problemi: uova sempre feconde, galline mai strapazzate con atti sessuali, calma e silenzio, ottima protezione anche dal cane, ed un canto prolungato che tanto assomigliava all'urlo di Tarzan nella jungla.
Un gallo che avrei fatto morire di vecchiaia, ma quel pomeriggio riuscì a beccarmi in un nervo del braccio, e mi fece veramente male (visto che puntava agli occhi ma riuscii prontamente a mettermi un braccio di fronte a protezione).
Il giorno seguente la mia famiglia mi spronò a farlo fuori, ma riuscii ad ottenere un vantaggioso scambio con un mio amico di un'altra provincia: il mio gallo per un suo giovane gallo, entrambi della stessa razza.
Non ho più avuto un gallo del genere.
Ma spesso con l'età molti i galli tendono ad essere più suscettibili e territoriali, e può capitare che mal accolgano l'inserimento di nuovi soggetti come pulcini o pollastre: serbate attenzione al mutare del loro comportamento e cercate di sostituirlo prima che possa divenire aggressivo.
MA C'S' SEMPRE L'ECCEZIONE CHE CONFERMA LA REGOLA, e moltissimi galli si calmano con la vecchiaia, divenendo sempre più docili...anche se a me non è mai capitato.
Ricordate che sovente è il Gallo a fare il pollaio, e da lui dipende la protezione degli altri animali, oltre che il proseguimento di questo.
E' quindi importante tenere a mente la genetica dell'allevamento, e "tagliare il sangue" al fine di non creare problemi di consanguineità nella prole: scambiate il vostro gallo con il gallo di un altro pollaio, in modo da creare alternanza.
Nel prossimo intervento parlerò delle covate.

42 commenti:

  1. Sono interessantissime le cose che scrivi. Qui, quando abbiamo acquistato la casa, nel pollaio c'erano 7 galline e un gallo, enorme, bellissimo. A me faceva un po' paura perché era piuttosto bellicoso e territoriale. Ricordo che un giorno è scappato dal pollaio e dal cortile insieme a due galline avventurose e hanno cominciato a correre nelle vigne. Ero disperata perché non riuscivo a riportarlo dentro. Avevo davvero paura che mi attaccasse. Forse pensava: ma chi è questa qua che non ho mai visto e che mi rincorre con una scopa? Dopo una settimana le ex padrone di casa si sono ripresi, come da accordi, gallo e galline per portarle in un altro pollaio. Credo che non metterò il gallo nel mio piccolo pollaio... non so, mi fanno paura!!!
    Non hai risposto alla domanda che ti avevo fatto nel precedente commento!!! Come si arreda il pollaio per accogliere le galline. Al momento non c'è nulla e volevo sapere come costruire le cove, cosa non deve mancare mai, come approntare le mangiatoie... insomma, dimmi come devo fare per accoglierle al meglio!!! Illuminami!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Ciao Francesca,
      perdonami se ti rispondo solamente adesso.
      "Arredare" un pollaio è casa semplicissima, e volendo anche autarchica: non me ne vogliano gli amici delle Agrarie e delle Cooperative agricole, ma io preferisco usare "quel che c'è in casa".
      La mangiatoia: io ho fatto dei semplici parallelepipedi aperti su un lato, e li ho ricavati dalle tavolette di un bancale.
      La bevera: per l'acqua ho risolto con dei vecchi bollitori di alluminio o dei tegami da cucina (evita quelli antiaderenti).
      Le cove: semplicissime cassette di legno (da frutta), o di plastica.
      E poi, paglia per le cove, e i trespoli (o trampoli) ricavati da dei succhioni di ornello.
      Infine la scala da pollaio (immancabile) ricavata da un bancale a cui ho tolto qualche tavoletta.
      Tutto qui...cosa semplicissima.
      Più che spendere molti denari per l'arredamento io farei attenzione a spenderli bene per una buona alimentazione: vedrai che la cosa ti ritornerà indietro rendendoti estremamente felice.
      Ciao
      A.A.

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    2. ...Un'altra cosa: la paura viene spesso percepita dagli animali, e da qui il loro atteggiamento di dominanza.
      Non dico che si deve essere spavaldi, ma comunque che oltre che rispettosi si deve essere abbastanza consapevoli del nostro ruolo di allevatore, e quindi non si deve essere troppo titubanti nelle azioni.
      Ciao
      A.A.

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    3. Le cove: una per gallina?
      Nel vecchio pollaio, prima che portassero via tutto, c'erano anche dei legni che correvano da parte a parte nella zona coperta del pollaio, un po' sollevate da terra, dove le galline si appollaiavano. Dici che devo rifarle?
      Nei prossimi giorni mi occuperò dell'arredamento casalingo del pollaio, poi chiederò il tuo consiglio sulla scelta delle galline, anche se come dici tu, meglio è scegliere galline del posto!!! Già adulte, pollastre, pulcini???... quello me lo dirai in seguito!
      Per il momento GRAZIE. Tranquillo, non ho nessuna intenzione di arricchire le agricole della zona!!! Finchè si può, va benissimo il fai da te!!!
      Un abbraccio
      Francesca

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    4. Una cova per gallina va bene sin che avrai poche galline...io ne ho una decina per quasi quaranta animali.
      I legni di cui parli sono i trampoli: rimetticeli, è molto importante.
      Io comunque partirei con delle galline adulte, magari prese da qualche contadino della zona, e inizierei con un numero ridotto.
      Ciao
      A.A.

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  2. Quello che scrivi è sempre molto interessante.
    Dedichi molta attenzione a tutti i particolari, ed è vero che la metodica porta sempre a risultati migliori.
    Io guardo alla natura in modo molto più istintivo, sbagliando, riesco sempre a mettermi nei guai!!
    Avevo un gallo bellissimo, rosso, non so di quale razza, ero piccolo, ma me lo ricordo ancora adesso. Questo gallo era diventato un po' cattivo ...specialmente con mia sorella. Venne un cliente che comprava i prodotti da mia madre, non ricordo esattamente come andò, se fu mia madre a proporglierlo o lui chiese quel gallo, ma ricordo che c'ero anch'io, e sapendo che gli ero affezionato mi chiesero se gli si dava, io ero piccolo, non mi rendevo conto ...gli dissi di si. Questo lo prese e gli tirò il collo in mia presenza. E' stato uno dei momenti della mia vita più brutto ...ci ho pianto per molto tempo!!

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    1. Purtroppo siete in molti ad avere vissuto un'esperienza del genere..."traumatica" direi.
      Nella mia infanzia il concetto di morte è entrata gradualmente, e la consapevolezza di quello che sarebbe accaduto agli animali del podere era accompagnata dal tatto e dal coinvolgimento dei grandi.
      La prima volta che ho visto uccidere un gallo (ero a casa della mia bisnonna) non mi ha fatto impressione: lei mi spiegava molto bene le cose, e diceva prima quello che sarebbe accaduto e come sarebbe accaduto, chiedendomi se me la sentivo di rimanere con lei mentre lo faceva.
      Ciao
      A.A.

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  3. Ciao, ci sei ancora? Ho scoperto solo ora il tuo blog e mi piace parecchio. Mi riconosco moltissimo in quello che scrivi, ho il tuo stesso rispetto/amore per la natura in generale e per le galline in particolare. Anch'io ho un pollaio... è bellissimo! mi hanno regalato i pulcini al consorzio un anno fa, sono tutte femmine ora belle grasse. Fanno le uova ma non troppe, mi hanno detto che forse sono da 'carne' ma non importa, moriranno di vecchiaia. Le adoro e mi diverto tantissimo a curarle. Ho costruito per loro una super casetta in legno tipo palafitta con scaletta e tutto il resto. Sono partita da una vecchia finestra con scuri che ho trovato in cantina, al posto dei vetri ho messo la rete e d'estate la lascio sempre con gli scuri aperti per farle stare fresche. Ho difficoltà a trovare la paglia, uso erba tagliata e talvolta trucioli di legno... non ho il gallo e non credo che lo prenderò per evitare di alterare i rapporti di buon vicinato con canti inopportuni. L'estate scorsa, nonostante l'assenza del maschio, due di loro hanno provato a covare uova sterili, le ho dissuase per non farle snervare inutilmente ma se anche quest'anno tornassero a voler covare ho pensato di metter sotto uova 'gallate' provenienti da altri pollai, che dici può funzionare?

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    1. Mi devo scusare se soltanto oggi, a quasi due anni di distanza, ti rispondo...ma questo messaggio mi era proprio sfuggito.
      Certamente avrai risolto, ma ti rispondo comunque.
      Se hai deciso di non tenere galli, ed hai galline che sono atte a chiocciare, sarebbe un peccato non dar loro tale "sfogo".
      Quella delle uova gallate è la soluzione migliore.
      Ma ricorda: dai pulcini potranno nascere anche dei maschi (futuri galli), che potrai certamente decidere di tenere, ma che mal sopporteranno la convivenza con altri loro simili in ambienti ristretti o con poche femmine a disposizione.
      Quindi inizia a pensare come potresti risolvere questo dilemma se non vuoi macellarli (magari regalandoli).
      Mi scuso ancora.
      Ciao
      A.A.

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  4. Ciao!Anche io sono alle prese con un pollaio...da qualche anno permetto a tutte le galline che lo desiderano di covare.Oggi mi ritrovo con una ventina di galline e sei galli!Sono disperata cosa devo fare ?Non voglio tirargli il collo perchè sono vegetarianan e animalista.Per il momento,in qttesa di allargare lo spazio in cui possono razzolare ho separato i galli che via via soccombono nei combattimenti da gli altri che evidentemente sono i più forti...separati dalle galline mi sembra che si siano tranquillizzati...Comunque la soluzione sarebbe fare adottare questi galletti giunti a maturità sessuale a chi magari ha solo galline...Mi potete aiutare?

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    1. Ciao Antonella,
      anche con te mi scuso del grande ritardo con cui vengo a risponderti.
      Quella che tu sollevi è una questione affrontata altre volte da me.
      In molti desideriamo allevare animali, ma dobbiamo per tempo (cosa fondamentale) comprendere come ci dovremo comportare quando la prole sarà cresciuta, e quando animali del sesso opposto inizieranno a riprodursi, o animali dello stesso sesso (maschi in genere) inizieranno a darsi battaglia, a ferirsi e spesso a perire.
      Per animali come agnelli, capre e maiali in molti ricorrono alla castrazione, ma castrare un gallo non è poi cosa tanto semplice.
      Ti dico cosa farei: regalerei i maschi e su venti galline terrei massimo 2 galli.
      Successivamente mi assicurerei di smaltire sempre le uova (se sei vegetariana potrai sempre regalarle a chi le possa apprezzare), evitando di far andare a chioccia le femmine...altrimenti avrai ancora il problema dei tanti maschi da gestire.
      Potrà apparirti burbero, ma penso che ci debba essere lungimiranza quando si decide di allevare.
      Un pulcino, tanto adorabile e coccoloso, poi diventerà un gallo, e vorrà accoppiarsi, e da questo potranno nascere altri pulcini, altrettanto graziosi e coccolosi, e tra loro potranno esserci altrettanti maschi che in futuro si daranno battaglia, si feriranno, potranno soffrire, ed ancora riprodursi...e via ancora ed ancora.
      Come posso aiutarti?
      Proprio con questo consiglio "burbero": sii lungimirante, e rifletti bene a quello a cui vai incontro.
      Se vuoi bene agli animali, e certamente gliene vorrai tanto, allora capirai bene che: o ti conviene allevare solo femmine, o dovrai accuratamente smaltire le uova mantenendo un unico maschio, oppure dovrai fissare sin da piccoli quelli che diventeranno Galli.
      Spero che tu abbia comunque risolto.
      Ciao
      A.A.

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  5. Ciao e grazie dell'aiuto che potrai darci. Nel 2008 un nostro vicino di casa ci ha regalato un gallo (allora pulcinotto) e una dozzina di galline. Col tempo un paio di volte si sono riprodotti ed è nato un galletto. I due galli (padre e figlio) hanno vissuto assieme finora con un certo equilibrio. Il padre comandava e il figlio accettava la gerarchia. Quanche settimana fa ho visto i due litigare e da quel giorno la gerarchia si è ribaltata. Il giovane ora è il giardiano del pollaio, l'anziano sta da parte, solo. Mi fa una pena incredibile, non so nemmeno se mangia.. lo vedo depresso e si va a nascondere negli anfratti.. vorrei aiutarlo ma nn so come fare.. hai qualche suggerimento da darmi? Ps le nostre galline non vengono uccise, vivono con noi fino alla naturale fine della loro vita.
    Grazie, daniela

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    1. Ciao Daniela,
      la situazione da te descritta è cosa assai abituale tra gli allevatori, e questo non accade soltanto con i polli.
      Il maschio "alfa" avrà sempre il lavoro di farsi rispettare, e di mantenere equilibrio anche tra gli altri maschi suoi pretendenti al ruolo di capo.
      Lo sfidano, e lo sfideranno spesso, e se potranno farlo soccombere non si faranno scrupoli.
      I polli, animali assai interessanti, spesso mi appaiono così tanto simili agli uomini, dove vige sempre la legge del più forte.
      Il tuo gallo vecchio (di otto anni) è arrivato ad un punto in cui le forze iniziano a venirgli meno, e cedere il ruolo di alfa gli sarà certamente costato caro in fatto di fatica.
      Adesso lui potrà solo "godersi" gli scarti del figlio, e difficilmente potrà superarlo nuovamente.
      Quando questo avviene, generalmente il gallo vecchio va in pentola per fare del brodo, ma se tu non uccidi i tuoi animali, allora potrai fare questo: o regalarlo a chi abbia poche (ma poche veramente) galline molto giovani (in modo che possa esercitare una certa autorità con loro senza faticare molto), o metterlo assieme a galline vecchie non più produttive (magari sue sorelle della covata del 2008) separando il pollaio e destinando a lui/loro dello spazio per razzolare ed invecchiare.
      Avrà ancora anni, salute permettendo, da vivere con delle vecchie galline...e non gli andrebbe poi così male.
      Fammi sapere
      ciao
      A.A.

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    4. Ti ringrazio tantissimo e ti faccio sapere senz'altro.
      Buona domenica!

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    5. Ti ringrazio tantissimo 😊 enti faccio sapere senz'altro.
      Buona domenica!

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  6. Ciao, scrivi cose interessanti e lo fai con passione. Bello questo. Ho due galline (una di 3 anni e una di 10 mesi e un gallo di 1 anno. Lo so che non si fa e che 2 galline sono poche per un maschio così, ma non ho possibilità di aumentare. Il gallo l'ho allevato da pulcino. È arrivato a casa mia che aveva un giorno. Si chiama Cesare. Adesso sta cominciando a diventare agrressivo, mi fa attacchi da dietro. Se mi attacca io mi ribello e con una scopa e lo meno. Ma forse peggiora le cose. Alterno allevandoli in periodi nel pollaio e periodi fuori. Lui attacca sia quando è nel pollaio, sia quando è libero
    Due domande: quanto vive un gallo e una gallina? (Non tireró il collo ne all'uno ne all'altro
    -come posso diminuire la sua aggressività?

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    1. Ciao Mic,
      la situazione da te descritta è assai chiara, e due sono le risposte.
      La prima: un gallo per due galline non va bene, e come giustamente osservi te la situazione è assolutamente sbilanciata. Il gallo è irrequieto (forse) perchè non ha femmine da gestire, e questo lo rende particolarmente protettivo e custode del loro territorio.
      La seconda: certi galli sono così a prescindere dal numero delle galline, e poco potrai farci se non cederlo ad altri ed allevarne uno nella speranza che diventi maggiormente mansueto, oppure la padella (soluzione che in molti non considerano...come te del resto).
      Un gallo ed una gallina possono vivere molti anni: io ne ho avuti di 7 anni, ma possono andare ben oltre (ed invecchiando il temperamento spesso non si placa affatto).
      Consiglio spassionato: prendi più galline, ma a prescindere regala il tuo gallo ad altri che abbiano più spazio, femmine e maggior competizione con altri galli.
      Fai attenzione perchè i galli possono fare molto male...molto.
      Ciao
      A.A.

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    2. Mic ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "I Miei Polli: il Gallo nel pollaio (2° parte)":

      Grazie mille, ma cosa intendi con "i galli possono fare molto molto male?
      Se mi muovo con la scopa non lo tengo sotto controllo?
      Tu mi dici che non posso continuare assolutamente con questa formazione?




      Postato da Mic in Pensieri di un agricoltore senza tempo alle 12 marzo 2016 20:37

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    3. Mi scuso per l'inconveniente, ma da una settimana sto avendo problemi con alcuni dei post da voi scritti (e mai pubblicati sul Blog).
      Ti rispondo subito:

      Ciao Mic,
      i galli possono fare molto male quando aggrediscono le persone: possono avventarsi al volto e mettere a repentaglio gli occhi (per esempio), oppure possono graffiare e far venire un'infezione, oppure con un beccotto deciso possono mandarti all'ospedale perchè ti hanno preso un nervo (esperienza provata in prima persona).
      Partire con l'idea di entrare con la scopa in un pollaio la vedo una cosa sinceramente un pò strana: io non lo farei, e cambierei (appunto) la formazione.
      O aumenti le femmine o togli il maschio...perlomeno io farei una di queste due scelte.
      Ciao
      A.A.

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  7. buon giorno
    da 2, 3 ho un problema nella mia gabbia di pulcinotti.
    Ho comperato 5 pulcinotti morosetta nati a natale.... tutto bene per quasi un mese. Avevo evidenziato tra il gruppo due probabili galletti perchè facevano le mosse tra loro di finti combattimenti. Due giorni fa di punto in bianco un terzo elemento neutro nel comportamento fino allora, ha cominciato ad aggredire i due che avevo già considerato maschi e quello che mi stupisce è che aggredisce anche le femmine e non da pace a nessuno. Sono stata a guardare per mezza giornata, visto che non cerano ferite....ho pensato che dovessero trovare le gerarchie tra loro e ho lasciato fare. Tutti li dentro non potevano fare niente, ne mangiare ne bere ne stare calmi da qualche parte. Alla fine della giornata ho deciso di spostare il pulcinotto guerrafondai. Tutto è tranquillo adesso ma appena provo a rimetterlo tutto inizia da capo. Aspetto la bella stagione per metterli fuori perchè penso sia ancora freddo e loro ancora troppo piccoli.
    E' la prima volta che allevo dei polli dammi una dritta per favore grazie Anna da Vicenza

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    1. Ciao Anna da Vicenza,
      quanto ti dirò potrà apparire brutale e diretto, ma un gallo che aggredisce le galline non è mai una cosa buona.
      Oggi le galline, domani i pulcini, e forse dopo domani potrebbe toccare anche a te.
      Ci sono tante interpretazioni sul motivo di tale comportamento, ma a mio avviso la questione è legata o alle poche galline, o ai troppi galli, o ad un "caratteraccio" che mal si cura.
      Il Gallo deve proteggere, fecondare, ed ancora proteggere le galline...non deve far loro del male.
      Ciao
      A.A.

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  8. non so se mi sono spiegata bene...i pulcinotti io li chiamo così perché a fine marzo hanno tre mesi.....non sono ancora adulti...non hanno ancora la voce da adulti, pigolano. due sono maschi sicuramente perchè si provano tra loro senza aggressività a fare i galli e poi tengono sempre la testa e la coda alta. Il terzo aggressivo che ancora penso diventerà una gallina adesso è tranquillo, c'è una rete che li divide, fra un paio di giorni riproverò a metterlo assieme...un vicino dice che potrebbe essere l'alimentazione sbagliata. volevo chiederti a quanti mesi potrebbero considerarsi adulti? Comunque c'è qualcosa che non va...a volte penso siano tutti maschi, ma le dimensioni dei 3 sono più ridotte e il portamento è più da femmina. Sicuramente dovrò aspettare 15 giorni circa per saperne di più e poi scambiare i galli con delle femmine. Grazie e scusami se mi sono ripetuta Anna da Vicenza

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    Risposte
    1. Nessun problema Anna da Vicenza,
      aspetta un mese, e vediamo cosa accade.
      Intanto, io eviterei di spingerli con alimentazioni troppo concentrate, e piuttosto darei loro anche dell'erba appena falciata e della semola: fibre che facciano funzionare al meglio l'intestino di questi polletti e che appunto smorzino un pò l'alimentazione che gli stai dando (e che dovrai continuare a dargli...magari maggiormente morigerata).
      Fammi sapere come ti vanno le cose.
      Ciao
      A.A.

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  9. ti farò sapere.... un grazie infinite Anna da Vicenza

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  10. Ciao, scusa se ti disturbo anche io a distanza di ormai 3 anni buoni. Quest'anno ho preso 4 galline ovaiole per rimpiazzare le altre del mio pollaio che erano morte di vecchiaia. Da giugno ad oggi (dicembre) sono morte tutte. Una (forse due) e' finita in pasto al cane dei vicini, una alla volpe e l'altra non sappiamo nemmeno.
    Io ho un pollaio che chiudo la sera, ma di giorno le galline escono e sono libere di razzolare per tutto il mio frutteto e tornano da sole al tramonto. Purtroppo a differenza delle vecchie, queste ovaiole hanno preso l'abitudine di passare la rete del frutteto e andarsene dal vicino o ancora piu' in la', per tutto il giorno. Ovviamente volpi e altri animali erano ben felici di cio'.
    Mi e' stato consigliato di recintare un pezzo attorno al pollaio e tenerle li', ma io non voglio - preferirei che andassero in giro. Altro suggerimento: prendere un gallo (fatto salvo il principio di lungimiranza di cui parli) puo' tenere delle galline piu' vicine al pollaio e al sicuro, mantenendole in gruppo? Oppure non ho scelta e mi tocchera' recintare un pezzo? Non vorrei farlo anche perche' ho due pecore che tosano l'erba del frutteto e, recintantone un pezzo per le galline, riduco il loro cibo estivo.
    Grazie e mille per ogni prezioso consiglio!

    Marco

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    1. Ciao Marco,
      mi fa piacere che questo post abbia riscontrato così tanti interessati, ed ancor più con piacere proverò a risponderti.
      Le galline, se tenute all'aperto, vivono certamente meglio: così ibere di scorrazzare, razzolare e nutrirsi come meglio credono mantengono, spesso vivono vite lunghe ed in piena salute.
      Ma, come spesso accade, c'è il rovescio della medaglia: i pericoli che inevitabilmente non possono essere contenuti da una rete metallica.
      Le galline, ovaiole o non, sono animali curiosi, e poco paurosi se l'obbiettivo è un orto, un giardino o chissà cosa possa essere per loro tanto interessante da farle andare lontano dal giaciglio.
      Spesso i cani, talvolta le automobili, molto spesso animali predatori, occasionalmente "bipedi umani...": sono molti i pericoli che le galline corrono.
      Come fare per evitare tutto questo a prescindere?
      Per me l'unica soluzione è fare recinzioni idonee al loro contenimento, e (magari...) con tanto di "rete antigatto" posta nella parte superiore di tale recinzione.
      Son brutte, lo confesso, e danno quell'aria alla Alcatraz che proprio non mi è mai piaciuta...e di fatti non l'ho mai fatta (la recinzione antigatto)...e di fatto ogni anno "pago" questa mia scelta perdendo circa il 20% dell'allevamento...sempre.
      Io penserei ad un ampio pascolo recintato, attiguo al pollaio, dove possano starsene tranquille, e con una rete alta almeno 180cm.
      Ti consiglio di prestare molta attenzione ai cespugli, alberi o costruzioni prossime a tale rete: le galline non ci metteranno molto a capire come riuscire a sfruttarli per oltrepassare più agevolmente la rete dir ecinzione.
      E ti consiglio anche di interrare sempre la rete in oggetto, almeno di 20cm, perchè i predatori sanno scavare bene dei buchi, e la rete ti servirebbe a ben poco.
      Infine, controllare sempre che gli accessi al pascolo recintato siano ben chiusi, e che non ci siano falle nella rete: la manutenzione è fondamentale.
      Non vedo molte altre alternative...
      ...oppure continui a lasciarle pascolare ma metti nel conto che il rischio perdite è altissimo (nel tuo caso è stato del 100%).
      Il gallo certamente le difenderebbe, ma poco potrebbe di fronte ad un bel cangnolone affamato, o ad una volpe/martora/faina.
      A prescindere io il gallo lo terrei sempre, comunque tu decida di fare.
      Le galline si sentiranno più protette e tenderanno a fare maggiore gruppo dietro al gallo, e questo potrebbe agevolarti le operazioni di rientro alla sera.
      Credo sia tutto...
      spero di esserti stato utile.
      ciao
      A.A.

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  11. Buongiorno,sono nuova de forum,e anche come "allevarice "di galli e galline..in realtà li abbiamo trovati in una casa dove siamo andati in affitto,il proprietario ci ha chiesto se li volessimo altrimenti li avrebbe "eliminati".Ovviamente,da vegetariana e animalista,gli ho detto di non toccarli che ci avremmo pensato noi....tutto bene..finche i galletti sono diventati galli,specie uno.In realtà c'era gia un gallo di qualche anno,il capo,ma ora sta invecchiando,e i giovani maturando,soprattutto uno è diventato molto dominante,ha cavato un occhio all'altro che si prestava a diventare un altro dominante e oggi ha ataccato violentemente il "capo" e un altro galletto bonaccione ....non sappiamo come fare,gia seguiamo come un figlio il "mono occhio" perche ormai non è piu in grado di difendersi anche se ha ancora l'istinto di dominare e appena facciamo sparire l'altro galletto( li liberiamo a turno) inizia ad inseguire le galline e a fare il gallo padrone..non possono piu stare assieme e la casa non permette una separazione..non vogliamo assoluamente ammazzarlo,mai,e abbiamo pensato di portarlo presso un'azienda biologica e fattoria, da una persona che gia ci ha dato l'ok e che ha preso anche le nostre tartarughine d'acqua per farne un fantastico ecosistema con altre 20 tartarughe..ma il problema è:ci sono gia 3 galli e una trentina poco piu di galline..come andrà l'inserimento di questo gallo,abituato a farla da padrone??si troverà male??rischierà di fare danno nell'altro pollaio o di subire lui gli attacchi???Non voglio mandarlo a stare male,ma è diventato troppo difficile stare dietro a tutti i 16 galli e galline.,finche bastava separarlo dal monoocchio erA un conto..ora tenerlo isolato tutto il giorno perche liiga anche con gli altri è dura..non starebbe bene..pensi che sia una mossa azzeccata portarlo li???ciao e grazie.

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    1. Ciao Alessandra,
      grazie per questo tuo messaggio.
      Proverò a risponderti.
      L'inserimento di un Gallo"dominante" si svolgerà essenzialmente in due possibili modi: il primo, dove lui entra, picchia un altro gallo, sale su un palo (o trespolo...o il tetto del ricovero) e canta a squarciagola... ed il secondo, dove lui tenterà quotidianamente di affermarsi, e quotidianamente sarà rilegato ad un angolo sino a che non soccomberà. Raramente c'è la terza possibilità, ossia che dopo una lotta (spezzo molto cruenta) il nuovo gallo riesca a farsi un suo piccolo Harem, e l'altro gallo glielo conceda...ma questo avviene raramente, lo ripeto, e solo in presenza di molte galline.
      Capisco la vostra volontà di non mandarlo in pentola, e proprio per questo vi consiglio di darlo a chi ha bisogno di un gallo per le sue galline (e non da chi ne ha già altri).
      Spero di esserti stato d'aiuto.
      Ciao
      A.A.

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  12. Buongiorno,
    io mi affido alla tua esperienza per un consiglio. Ho da poco più di un anno tre galline ovaiole che allevo con cura. Si fanno coccolare e sono affezionate a me. Quest'estate una delle 3 ha avuto la cova isterica, non c'è stato modo di dissuaderla, non si muoveva dal nido, non mangiava e non beveva, quindi, dopo le vacanze, le ho procurato delle uova fecondate (di Marans) da cui è nato un pulcino (essendo fine settembre il periodo non era molto propizio per le schiuse). Da qualche giorno ho scoperto che si tratta di un gallo perchè ha iniziato a cantare e ha cominciato a differenziarsi dalle galline per il piumaggio sul collo e la coda. Adesso ha 4 mesi. Non ho mai voluto il gallo, con le galline ovaiole non ha molto senso averlo perchè di norma non covano e poi non volevo che le stressasse. Inoltre il mio non è un allevamento, le uova delle mie gallinelle sono più che sufficienti per noi. Per di più sono un po' gelosa del rapporto che ho instaurato con galline e non volevo che il gallo potesse in qualche modo modificare il nostro equilibrio o diventare aggressivo con noi e con loro. Adesso però che ho visto nascere questo galletto non sono sicura di volerlo dare via. Ovviamente lui non si fa toccare da me, è più diffidente anche se è socievole e si fa avvicinare senza problemi soprattutto quando porto il mangime! Volevo un consiglio da te che hai più esperienza. La mia prima domanda è: perchè tenere un gallo nel pollaio? La seconda è: secondo te le mie tre galline saranno troppo stressate dal gallo dato che si accoppierà con loro in continuazione? La terza è: Come cambierà l'equilibrio del pollaio? Prima una delle mie rosse era la dominante e adesso? Si faranno comunque coccolare da me? Sono sicura che non potrai rispondere con certezza a tutte le domande ma vorrei sentire il tuo parere. Pensare che il mio galletto vada nella padella di qualcuno mi fa sentire male. Si è capito che qui a casa mia non si fa fuori nessuno? Ok, grazie di cuore.

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    1. Ciao Ambra,
      tu chiedi "Perchè tenere un gallo in un pollaio"?
      Io ti rispondo "Perchè non tenerlo?".
      Principalmente ne faccio una questione di...equilibrio: le galline si sentiranno assai più protette con un gallo nei paraggi, e questo potrà naturalmente usufruire del loro "amore", ma realmente evitare loro sgradevoli situazioni con altri animali.
      Inoltre, tre ovaiole da sole...suvvia, facciamolo questo piccolo pollaio: un gallo e tre ovaiole oggi...presto una prima covata in arrivo...il prossimo anno magari avresti un pollaio con 7-10 capi, e la musica cambierebbe non poco.
      L'impegno da parte tua sarebbe presso che identico (tra 3 capi e 7/10 capi), e la spesa aumenterebbe di poco...specie se hai pascolo per loro.
      In effetti un gallo con tre galline FORSE porterà dello stress inizialmente, ma come sempre succede si creeranno degli equilibri e nel tempo il pollaio aumenterà di consistenza.
      L'equilibrio cambierà in meglio, e tu non sarai (o non avrai più l'illusione di essere) il capo branco, come forse è anche giusto che sia.
      Io non so se si faranno comunque coccolare, io in trentasette anni una gallina non l'ho mai...coccolata: l'ho rispettata, l'ho governata ogni santo giorno, le ho dato il meglio nell'alimentazione, ho fatto di tutto per darle la miglior vita DA POLLO, ma non so immaginarmi mentre coccolo una gallina...
      ...quindi sinceramente non so risponderti, perdonami.

      Io lo dico sempre, questo BLOG è aperto a tutti, e dal cacciatore al ipervegananimalista qui son tutti bene accetti.
      Certo è che, essendo di fondo un angolino dove ho la possibilità di sentirmi a casa, cerco di portare avanti le mie idee: voi fate bene a non mandare i vostri galli in pentola, ma badate sempre bene di non umanizzare troppo i vostri polli, di mantenere il vostro ruolo di allevatore (con le responsabilità ed i comportamenti del caso) e di considerare che MASCHIO PIù FEMMINA darà sempre gioia e dolori, e darà quasi sempre prole, con altre femmine ed altri...MASCHI, da gestire, da fissare ad altri, da giustificare.
      Sto rispondendo a te Ambra, ma sto rispondendo anche ad Alessandra ed a quanti spesso sollevino proprio la questione "gestione del maschio".
      Se mi leggete qui...sapete quante volte io ne abbia parlato...e riparlato.
      E sopratutto, se lo regalate questo gallo, magari badate che una volta svoltato l'angolo, il nuovo proprietario non lo metta subito in pentola: immaginate che ipocrisia allora ci sarebbe dietro a questo vostro gesto.

      Sono io a doverti ringraziare Ambra, perchè questo tuo messaggio mi ha dato modo di approfondire un argomento assai dibattuto nelle righe di questo blog.
      Fammi sapere cos'hai deciso di fare.
      Ciao
      A.A.

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    2. Grazie di cuore per questa tua risposta che mi sarà molto utile nella riflessione. Devo semplicemente capire cosa voglio fare. Mangio il pollo ma non i miei polli, per intenderci, non riuscirei a togliere la vita a nulla, quest'estate mio marito ha dovuto abbattere una gallina che era malata e sofferente ed è stato un incubo. Per questo non vedo la necessità di mettere su un allevamento, avrei tantissime uova da regalare/vendere, già così ne ho in più. Questa è la cosa che principalmente mi trattiene dal tenere senza riserve il mio galletto. Capisco il discorso di non umanizzare gli animali e lo condivido. Quando parlo di coccole intendo che quando mi avvicino alle mie galline loro si acquattano, si accucciano piegando le ali in basso. Un amico mi ha detto che mi identificano come il loro gallo, non so se sia vero, allora io le accarezzo ma poi tornano ovviamente a razzolare. Non le porto in casa, non le porto in braccio o altro. Capisco cosa intendi. Anche io sono una blogger, una foodblogger, e apprezzo moltissimo che tu nel tuo angolino faccia di tutto per portare avanti le tue idee. E' quello che cerco di fare tutti i giorni. Ti terrò aggiornato, al momento ho deciso di restare a guardare cosa succede, come evolve la situazione nel pollaio e quanto la presenza del gallo modificherà gli equilibri stressando o meno le mie galline. Per il momento non le copre ancora, non so quando succederà, sono assolutamente una novellina! Ti auguro una buona giornata...a presto. Ambra

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  13. Ciao volevo porti una domanda, ho 6 galline, 3 da circa 1 anno e 3 da circa sei mesi.
    Da come ho letto nel tuo blog un gallo le aiuterebbe molto ma ho paura che non lo accettino, cosa ne pensi ? agli inizzi avevo un galletto nano ma l'ho dovuto togliere perche beccava mia figlia (ma ne sento un po la mancanza)

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    1. Ciao Michele,
      io riproverei, magari con un gallo non nano.
      Secondo me con sei galline un gallo inizia a "bilanciare e stemperare" gli eventuali nervosismi, ma ti sconsiglio un galletto giovane.
      Fatti un giro per le campagna, e magari cerca un gallo adulto, e vedi come vanno le cose.
      Fammi sapere
      ciao
      A.A.

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    2. grazie mille per il tuo tempo e il consiglio ti farò sapere come va

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    3. ciao A.A. Ho preso il gallo fra qualche settimana ti faccio sapere come va

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    4. ciao A.A rieccomi qui . come ti avevo detto ho preso il gallo e le galline sembrano stare meglio più tranquille fanno più uova sono proprio contento adesso mi piacerebbe che covassero io gli lascio le uova ma niente come posso fare

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    5. Pazienza Michele, Pazienza.
      L'attitudine alla cova è una cosa che spesso le galline hanno perso.
      Saranno il Tempo e la Natura a decidere se queste tue galline "si ricorderanno" come si fa a covare.
      Tienimi aggiornato.
      ciao
      A.A.

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    6. grazie mille ti faro sapere

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  14. Salve,
    Sono sempre stato attratto dal canto del gallo e così ho deciso di comprare un nel galletto che canta tutto il giorno. Non attacca anzi quando gli porto da mangiare appena sente il mio fischio (lo tengo libero in un giardino) corre subito, anche se si trova molto distante. Si avvicina e prima di mangiare aspetta che io mi allontani. Ho notato che attualmente domina sui gatti (qiando gli porto fa mamgiarr, corre prima lui e non li fa avvicinare). Diverse persone mi hanno detto che solo il gallo non può vivere perché diventa isterico e soffre e quindi da qualche giorno ho maturato l'idea di comprare una gallina. Dato che in origine, non essendo competente di galline, ho comprato il gallo come chi compra un cane, ora mi trovo ad affrontare questo problema. Non voglio un pollaio ed al massimo posso comprare una gallina. Secondo lei, 1)il gallo soffre da solo? 2)Una sola gallina non basterebbe? 3) Il carattere del gallo cambierebbe in presenza di una gallina? Diventerebbe aggressivo nei miei confronti? Grazie

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    1. Ciao,
      è molto difficile risponderti (diamoci del tu per piacere) visto che oltre a non aver mai allevato solamente un gallo, non ho mai conosciuto nessuno che lo abbia fatto.
      Non mi permetto di giudicare la tua scelta (gallo come un cane), ma sinceramente ho pochi elementi per poterti aiutare.
      Non credo, ma comunque potrei sbagliarmi di molto, che un maschio sappia vivere bene senza femmine, ma credo (di questo ne son più certo... per esperienza diretta) che un gallo più femmine ha nel proprio harem, e più che non è nervoso.
      Da qui io tirerei le somme, e già uno spunto di riflessione te l'ho offerto.
      Io gli comprerei almeno 6 femmine, come minimo.
      Ma ripeto, io allevo i polli per svariati motivi, ma non come se fossero un cane o un gatto, quindi posso dire poco sull'argomento.
      Perdonami se non posso offrirti maggiori idee sull'argomento.
      ciao
      A.A.

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