Taglio dell'erba per gli animali del podere

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mercoledì 3 ottobre 2018

Bilancio dell'Estate 2018, ed uno sguardo all'Autunno

Prendo spunto da quanto state raccontando nel mio ultimo post: Autunno: ma voi come state? Lascio l'uscio aperto per voi...
Mi racconto in quella che è stata la mia Estate.
...
Intanto, un'Estate silente per questo Blog: per la prima volta, dopo sette anni di parole qui riversate, non ce l'ho fatta a raccontarmi passo passo in questo mio angolo.
I motivi?
Svariati, molti legati all'impegno con il lavoro, altri più personali che non mi hanno fatto "avere testa" per raccontarmi.
Poi, un'Estate molto lunga, non tanto per le temperature calde, che comunque non sono mancate, ma proprio per gli impegni sostenuti durante questi tre mesi.
Decisamente un'Estate piovosa, con tutti gli annessi e connessi delle problematiche legate appunto a questo tipo di clima/precipitazioni: molto simile all'estate 2014...molto.
Rileggetevi un pò cosa raccontavo proprio di quella (non troppo lontana) Estate:TempESTATE...in ricordo del detto "Si deve mangiare tutti!" ed anche 21 settembre: il tramonto dell'estate 2014.
Un'Estate Nervosa, costellata di temporali improvvisi, e di tanta elettricità fuori (e dentro) di me.
Ed ancora, un'Estate con rimpianto: quello di non riuscire a stare con mia figlia, ritrovandomi ancora a perdere, e perdere tanto del suo crescere: le più volte son partito al mattino che lei ancora dormiva, e son rientrato alla sera che lei dormiva già..e questo sarà difficile che io me lo perdoni.
Tanto il trattore fatto, ma tanto davvero, per buona parte al fine di regimare le erbe che imperversavano nella vigna, ed anche per i trattamenti (non certo pochi) che ho dovuto fare tentando di arginare la peronospera della vite.
Svegliarsi, sapendo che il giorno stesso sarebbe stato cancellato il lavoro che mi apprestavo a fare: una costante che ha indebolito non poco il mio già funestato entusiasmo.
La fatica, quella più bastarda e subdola, si è fatta sentire per lo più di notte, rendendo il mio stare a letto una pena da girone dantesco.
Tanta poltrona, anche fino alle 4 del mattino, per poi alzarmi anche mezz'ora dopo, o comunque dopo poco letto.
Il sonno mi ha rallentato, ed assieme alla fatica, ed allo scoramento, hanno vinto: il mio fisico ha iniziato a cedere con eclatanti segnali che ho ripetutamente ignorato o sottovalutato.
La mia concentrazione è diminuita a tal punto che, è divenuto faticoso fare anche le cose più semplici.
C'è stato un momento in cui ho veramente pensato di mollare tutto...
...e non me ne vergogno: era divenuta una questione di sopravvivenza, pura sopravvivenza.
Quando ho scelto di fare questa Vita, anni or sono, mi promisi che mai sarei stato "schiacciato" da tale decisione, e che sempre la Passione avrebbe vinto su tutto: quando un lavoro bello come il mio...quando uno stile di Vita così meraviglioso, inizia ad essere alienante, e ti allontana dalla Passione che dovrebbe motivarlo, ecco allora che c'è bisogno di una profonda analisi.
Io mi son chiesto se non fosse il momento di cambiare, almeno un poco, quello che stavo facendo...magari di rallentare ancora, oppure di interrompere tutto questo e guardare altrove.
Domande difficili da pormi.
L'estate 2018 è arrivata dopo 15 mesi di complicazioni Agricole: la gelata 2017, la siccità di tutto il 2017, le temperature aride 2017, la mancanza di un inverno lungo 2017/2018, la pioggia del 2018, le malattie del 2018, l'estate piovosa del 2018, la grandine del 2018.


Appunto è arrivata "dopo" a troppe cose non certo positive, e forse è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Le spalle son larghe, e la Responsabilità verso la mia Famiglia mi sprona attimo dopo attimo, ma le forze sono veramente poche.
Guardo la mia bimba che inizia a correre scoordinata, e rincorsa dai cani: vedo le risate che fa nell'aia, come si diverte, ed in tutto questo vedo la mia Scelta Futura.
Continuare, ma Rinnovare.
Rimboccarsi ancora le maniche a quasi quaranta anni, e rimettersi in discussione sarà la cosa migliore per tutti noi, e sopratutto per me.
Una testa, due mani, la voglia di fare: non mi manca nulla per riuscire in questo.
Continuare e Rinnovare.
Ed è già Autunno!
Domani terminerò la vendemmia, e le svinature andranno avanti per tutto il mese.
Le olive, pochissime, le faremo solo per un poco di olio da uso strettamente domestico.
Le castagne...devo trovare il tempo di andare a vedere quale situazione ci sia: è da inizio Agosto che non faccio una girata nel castagneto.
La serra nell'orto, la faremo con babbo, non so quando e come, ma la faremo.
Ma ho voglia di fare funghi.
Ho voglia di camino acceso.
Ho voglia di chiacchierare davanti ad un bicchiere di vino.
Ho voglia di stare nel pollaio nella stalla, andare a far pascolare le capre, cavalcare la cavalla.
Ho voglia di staccare con tutto questo correre, e di riappropriarmi anche di me stesso.
Ho voglia di...Autunno.



14 commenti:

  1. Ciao AA la vigna e' tra le coltivazioni piu' impegnative e difficili specialmente come la fai te con trattamenti naturali.hai mai pensato a incrementare l'allevamento delle capre? magari realizzando un piccolo caseificio per formaggi di qualita' e destinando piu' terreno al pascolo e al foraggio...non che si sia meno da fare ma forse i ritmi sarebbero piu' lenti e piu'...anacronistici...tanti auguri per il tuo rinnovamento qualunque esso sia.
    Fabio

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    1. Grazie Fabio,
      nel rinnovamento è inevitabilmente coinvolta la viticoltura, aspetto del mio essere Agricoltore che francamente mi ha sempre creato non pochi problemi..ma che mi ha anche permesso di campare dignitosamente in questi ultimi anni.
      Non rinnego, e non lo farò mai, quello che ho fatto, le mie scelte, ma come fai notare tu è venuto il momento di guardare oltre, e su tutti l'allevamento è (sempre stata) la mia più grande passione.
      Proprio questa sera, cenando con mia moglie, parlavo di come vorrei riprendere con l'allevamento delle api (animali con cui ho una grandissima empatia), riprendere ad allevare i maiali (almeno per uso domestico), ed incrementare l'allevamento delle capre, animali che conosco molto bene.
      C'è un tempo per tutto, e forse dovrò ridimensionare non poco il mio coinvolgimento in vigna (ed in cantina).
      Ma purtroppo...di discorsi non si campa, e dovrò essere pragmatico, pià che sfrontatamente romanico come sono sempre stato.
      Grazie Fabio.
      A.A.

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  2. I sensi di colpa verso i figli sono normali, pensa che io dopo 27 anni ancora soffro quando penso al mio rientro lavorativo dopo la seconda maternità, allorché dovetti affidare mia figlia a un'estranea stile rottermaier. la tua piccola ti ha visto poco ma è rimasta nella sua casa, con i suoi affetti. Puoi fare un recupero quando hai meno da fare, tipo d'inverno? Di una cosa sono sicura, crescerà benissimo.

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    1. Prima figlia, primi sensi di colpa verso i figli...
      Lei vive felice qui in campagna, ed è una bimba molto attiva, quindi questo stile di vita è perfetto per lei.
      Ci sarà un tempo anche per recuperare, lo so.
      Spero che già questo Autunno mi consegni più spazio per me ed i miei affetti.
      Grazie Silvia
      A.A.

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  3. E come tu ci insegni..."aver voglia" significa tantissimo.
    Implica il non mollare e rinnovarsi, appunto come hai ben chiarito.
    Forza caro Agricoltore di quasi quaranta primavere.
    Cribbio, sei un pischello ancora ;)
    E cosa c'è di più consono dell'autunno appena giunto, così che oltre alla gran fatica fisica che riempie la tua quotidianità, ci sia spazio per un delicato momento intimistico.
    E prepotenti e sfumate si paleseranno emozioni e sentimenti.
    Il mio rinnovamento invece sarà trovare più tempo per le cose che davvero rendono unica la mia vita: anche venire da te a leggere pensieri sparsi, affatto anacronistici e decisamente sensati e stimolanti.
    Grazie, a presto Susanna

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    1. Te sei sempre troppo buona con me.
      Però pischello non mi ci sento, oramai da tanto tempo.
      Lo son stato, e sorrido quando penso a quel meraviglioso periodo della mia vita, ma presto son dovuto diventare grande, bruciando tappe e trascurando molti dei miei desideri di...pischello che cresceva.
      Avanti così, con l'Autunno che entra prepotente nella mia vita, e domani mattina finirò la vendemmia, per concludere un capitolo VERAMENTE difficile per me.
      Grazie Susanna.
      A.A.

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  4. Buona fortuna Agricoltore!
    Ti stimo molto e credo che le tue riflessioni ti guidino abbastanza intelligentemente....
    =)
    Buona giornata!

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    1. Ti ringrazio molto.
      Penso che anche la Fortuna sia importante nella Vita.
      ciao
      A.A.

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  5. Secondo me dovresti provare ad integrare facendo piante "facili" e veloci che però si vendono bene, tipo la menta, anche al bergamotto, che praticamente ti radica in mano. La melissa idem. La borragine. Piante sceme, vengono ovunque, le molli fuori d'inverno, ma sono modaiole. Poi sul giardinicolo, iris (di vari colori), coreopsis e stachys , lanata. Tutte cose facili.

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    1. Grazie del consiglio Sara.
      Temo che "la facilità" ed il reddito in Agricoltura vadano poco d'accordo, ma è anche vero che molto sta cambiando, e molto dovrà cambiare ancora nella testa delle persone, e nell'essere Agricoltore oggi (e domani).
      Prendo questi tuoi consigli e ne farò buon uso.
      Grazie
      A.A.

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  6. Ti auguro tutta la fortuna del mondo in qualsiasi campo vorrai spendere le tue energie e la tua intelligenza. Con un po' di perspicacia guarda il mondo che ti circonda e troverai sicuramente il ruolo più adatto a te in questo momento della tua vita. Valentina

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    1. Valentina, ti ringrazio.
      Osservare è cosa primaria nella Vita, sempre: come tu dici, mi guarderò intorno, e cercherò di trovare una via migliore per me e per la mia famiglia.
      grazie
      A.A.

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  7. E' molto bello ritrovarti con ancora tanta voglia di fare e di rinnovarti. Stai più tempo con Tua figlia, non correre. Il bello di questa attività e che si segue il lento ritmo delle stagioni e in tutte (anche in quelle della vita) si deve cogliere la parte migliore.

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    1. "...Si deve cogliere la parte migliore".
      ..Grazie, davvero.
      A.A.

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