Taglio dell'erba per gli animali del podere

Taglio dell'erba per gli animali del podere

mercoledì 4 gennaio 2017

E' solo inverno: vademecum per chi si sgomenta

Ebbene si, a quanto pare è in arrivo una discreta perturbazione che porterà su buona parte dell'Italia il Freddo.
Lo so...non siamo più abituati.
Ci si lamenterà per le temperature basse, per il rischio dei malanni, per il ghiaccio sulle strade, per i vestiti troppo pesanti...
...ci si lamenterà, come se tutto questo fosse un'Anomalia, e con la memoria corta come abbiamo non c'è da stupirsi.
E' inverno, ed è gennaio: che ci piaccia o no il freddo ci vuole, parola di Agricoltore (Anacronistico o meno).
Le piante necessitano di riposare, e proprio questa mattina stavo constatando che il mandorlo ha già le gemme gonfie, e che il susino dietro casa continua a fiorire.
Nella vigna l'erba è alta come in Aprile, le querce non vogliono mollare le foglie secche, le ginestre stanno ricacciando, e nell'orto continuano a rispuntare le patate.
No signori miei: questa è l'Anomalia.
L'Anomalia è l'ape che ronza per Natale sotto al glicine.
L'Anomalia sono le galline che ricambiano già il piumaggio.
L'Anomalia sono le capre che continuano ad avere i calori.
L'Anomalia sono i funghi ancora presenti nel bosco.
L'Anomalia è l'insalata che è bella come di Maggio.
L'Anomalia sono i gerani che cacciano nuove foglie.
L'Anomalia è la rosa davanti l'uscio di casa che è alla 5 fioritura dell'anno.
Queste sono le Anomalie, e queste sono le cose che dovrebbero farci preoccupare, non il freddo in inverno.
Quindi, tanto che viviate sperduti nelle campagne, o che siate costretti in una grigia città, prendete le dovute precauzioni.
Intento, COPRITEVI, e prediligete (se mi è concesso dirlo) i tessuti naturali...la lana su tutti.
Fate respirare la pelle, senza affogarvi in quei sinteticoni che vi faranno sudare e puzzare come una carogne al sole: la lana sulla pelle non è una tortura, ma un rimedio vecchio quanto l'uomo, ed adatto tanto al caldo che sopratutto al freddo.
Se pizzica...passerà, suvvia: non si muore di prurito da lana, e piuttosto siamo divenuti tutti molto ficosi (delicati).
Mettete delle buone calze, e mantenete il piede asciutto.  Nell'auto io tengo sempre un paio di calzettoni di ricambio: un toccasana per evitare malanni.
Copritevi la testa con una papalina, o una qualsiasi berretta di lana: i capelli potrete pettinarli con un pettine, e non sarà la fine del mondo.
Piedi e Testa vanno SEMPRE preservati! Se si guastano loro..ci si guasta tutti.
Ed ancora, mangiate le arance...ma sceglietele bene ed almeno mangiatele BIO: costano di più, ma ci saranno meno troiai (schifezze) chimici, e potrete usare la buccia per dei dolci, per dei profumi, o per profumare l'ambiente mettendole sulla stufa a legna (o anche su di un fornello a gas).
Bevete qualcosa di caldo...di corroborante, specie alla sera: un bel brodo di pollo o di vaccina è qualcosa che vi darà energia e di sosterrà nel freddo.
Se girate con il motorino, ricordate di mettervi dei giornali sulla lancia/stomaco: sembra una sciocchezza, ma questo rimedio assai Autarchico vi salverà da molti problemi.
Le mani scaldatevele tenendole in tasca, sotto le ascelle, o abbracciando chi vi vuol bene...ma tenetele al caldo: se siete in casa e non riuscite proprio a scaldarle, una cosa semplice come la candela accesa potrà aiutarvi.  Avvicinate le mani alla candela, e poi mi direte.
Ed ancora, la propoli dovreste averla sempre a portata di mano, e sopratutto in questo periodo sarà necessaria: estratto idroalcolico, qualche goccia alla sera, e non vi ammazzerà più nessuno.
Mia moglie consiglia la tisana di zenzero: riscalda, è un antivirale naturale, fa bene per la tosse ed il raffreddore, ed è un tonificante per la circolazione.  A lei piacciono tanto questi rimedi "esotici", ed io un poco fatico a seguirla in questo: e se proprio non riuscirete a scaldarvi vi consiglio un buon grappino , ma solo se avete l'età e lo stomaco per berlo.
Ed infine, il miele: che sia nel latte caldo, o in un cucchiaino con della propoli, non fatelo mancare nelle vostre case.
...
Per chi avrà giornate innevate, godetevi il bianco manto, abbiate prudenza, e lasciate che la Natura faccia il suo corso...anche se vivete al sud Italia.
Io, ce vivo in un luogo dove la neve forse non cadrà, vivrò le mie giornate di campagna oramai senza le stampelle, ritornando sul trattore (dopo due mesi e mezzo), rincominciando a tagliare la legna, e stringendomi nei miei caldissimi mutandoni di lana, doppi calzettoni di lana, maglia di lana...insomma, sembrerò una pecora con tutta questa lana.
Buon Freddo...e NON SGOMENTATEVI...è solo inverno!

24 commenti:

  1. Suggerimenti molto validi efficaci e naturali, anch'io come tua moglie faccio la tisana con zenzero e limone aiuta molto.

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    1. Devo confessare che non sono un amante dello zenzero, tutt'altro...ma un pò per oggettive qualità di questa radice, ed un pò per Amore nei confronti di mia moglie, di tanto in tanto ne faccio uso.
      Ciao
      A.A.

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  2. Be' una cosa positiva la vedo: tra tre mesi circa saremo in primavera, le giornate cominiceranno ad allungarsi e potremo uscire dal letargo. Non vedo l'ora :)

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    1. Tempo al tempo...
      ...e adesso pensa a coprirti bene.
      Ciao
      A.A.

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  3. Sei veramente..."cocco" (tenero ed affettuoso) come dicono nelle Marche! Stamattina abbondante nevicata, se continua così presto ne avremo mezzo metro. Ed io, da brava romana che non sa guidare sulla neve, mi faccio accompagnare a fare scorte con la Mitsubishi ultrastagionata che usiamo sui campi. Dicevo "cocco" perchè hai dato consigli utilissimi e sacrosanti.
    Vado di arance bio sicule e miele di qui. Lo zenzero...ci sta caro A.A. bisogna piegarsi ai dettami delle nuove mode e ti dirò che bollente e con il miele "stappa" il naso chiuso!
    Ma io ho anche una ricettina con cinòrrodi (bacche rosa canina) colti durante le gelate e fatti in marmellata, pieni di vitamina C
    E mi ci gira vedere le mie rose ancora una volta fiorite. Anomalie che diventano, ahinoi, consuetudine.
    Un abbraccio e spero ti sia ripreso bene con la gamba.
    Susanna

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    1. Te Susanna sei sempre così...materna nei tuoi interventi, e mi par di sentire il calore delle tue parole.
      ...e te ne ringrazio.
      A me fa tanto (ma tanto...davvero) arrabbiare quel coro incessante di persone che si lamentano sempre se è nuvoloso, se è fresco, se pioviscola...figuriamoci poi se "è freddo in inverno"...si che queste lamentele proprio mi mandano sulla luna.
      Ci siamo dimenticati, Cara Susanna, ci siamo dimenticati di tutto...e pretendiamo sempre una comodità fatta di cose (appunto) comode per noi stessi, fregandocene del prossimo...fregandocene del nostro pianeta.
      Siamo inquinatori, ed in ogni momento della nostra giornata inquiniamo, inquiniamo ed inquiniamo: non solo l'atmosfera, la Natura, il terreno, l'acqua: noi inquiniamo anche i nostri pensieri, gli sporchiamo/deviamo/traviamo verso le comodità, autoinfliggendoci il peggiore dei mai, ossia l'ipocrisia.
      Siamo ipocriti quando riteniamo che le giornate corte siano solo un problema, o quando la pioggia è solo uggiosa, o il freddo vernino da solo problemi.
      E siamo oltremodo ipocriti quando desideriamo estati infinite, fatte di caldo, sole, ed ancora caldo...magari dal primo di maggio sino al primo di novembre.
      Quanto mi arrabbio per questo, e temo che l'ignoranza (spesso madre dell'ipocrisia), voglia vincere sul buon senso.
      Non stiamo parlando della neve d'Agosto...da di due settimane di freddo in gennaio.
      Un abbraccio a te.
      A.A.

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  4. Anche le tisane di salvia (lo dice il suo stesso nome: che salva) non sono niente male contro gli acciacchi invernali!
    L'estate fa caldo l'inverno freddo, con buona pace dei giornalisti che tentano di fare di ciò una notizia; un po' come dire che l'acqua bagna ed il fuoco scotta.
    E poi, senza freddo chi induce a fiore le piante da frutto?

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    1. Non dirlo a me Vera...
      D'accordo con ogni parola che hai scritto!
      Un caro saluto, e grazie
      A.A.

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  5. ...ricordo , era L'8 dicembre di tanti anni fa ...al podere vecchio si seminava il grano con il trattore e la seminatrice a dischi ...faceva tanto freddo e tirava una tramontana come oggi. Allora non c'erano tutte queste giacche a vento, piumotti, imbottiti..... come ci sono ora ...qualche giacca o cappotto c'era pure ma faceva parte del "vestito della festa"....Comunque ricordo che si imbottirono di giornali e a me bambina sembrava strano ....e fu seminato....FELICE E SERENO 2017 A.A

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    1. E comunque vada, si deve sempre seminare...sennò non si mangia.
      Ricordo i geloni presi di Novembre durante la raccolta delle olive, ricordo le pozzanghere ghiacciate sino a tutto Marzo, ricordo la neve, ricordo il freddo, ricordo la necessità di vestirsi con il pigiama o le mutande di lana sotto ai pantaloni.
      E se ricordo il "diversamente inverno" dell'anno scorso, ho i brividi...di PAURA!
      Bene il freddo in inverno, come bene il caldo d'estate.
      Felice e sereno 2017 anche a te, e grazie
      Ciao
      A.A.

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  6. nelle nostre lunghe sere buie, lana ferri e le mie mani stanno facendo calze per tutta la famiglia-amici-conoscenti. accorgersi di avere i piedi caldi fa parte del'inverno. ciao p

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    1. Unire l'utile al dilettevole mi pare la cosa migliore.
      E poi vuoi mettere quanto è bello ricevere le calze di lana...FATTE A MANO?
      Impagabile!
      Complimenti.
      Buon Freddo.
      A.A.

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  7. ... saggi consigli...
    ... che colgono nel segno solo ...
    ... di chi ha orecchie per udirli ...

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    1. Ognuno è libero di arrangiarsi come meglio crede: io ho detto la mia (ed alla mia maniera), sicuro che ci siano molti altri rimedi ben più tecnologici, modaioli, o efficaci).
      Ognuno è libero di vivere il freddo come meglio crede: mi auguro solo che tutti noi si mantenga la coscienza di cosa sino le stagioni e dell'importanza del loro alternarsi (con le relative temperature).
      Ciao Semola, e grazie
      A.A.

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  8. Io sono contenta di questo freddo: è il freddo di quando ero bambina, quello che quando spalanchi la finestra la stanza si gela in 4 secondi. Era ora. Non mi lamento!!! Stufa, camino, maglioni... scaldare la macchina prima di uscire coi ragazzi... tisane calde, zuppe e piumoni...
    Va bene così!
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Lo spirito non ti manca mai Francesca!
      Mi pare che tu abbia una bella filosofia nell'affrontare queste temperature.
      Un abbraccio
      A.A.

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  9. E inverno sia! ci voleva...con la speranza che tanti insetti molesti rimangano strinati.temperature basse anche sulle colline pisane credo si sia raggiunto meno 6, comunque di giorno le fave si addrizzano (senza malizia :-) ) un po' aggiaccati sono i carciofi che del resto erano troppo avanti...per il resto tutto ok tappato bene sego e spacco legna e la sera stufa a tutto fooo! Da te come va' neve niente vero?

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    1. Stavolta il commento te l'ha pubblicato in automatico...

      Ciao Fabio,
      da me ancora niente neve, ma sono contento di questa stagione: le minime hanno toccato i -11°C, e comunque la notte siamo fissi sottozero, ed il giorno non siamo saliti sopra i 5°C.
      Freddo, di quello sano, di quello schietto, che fa gelare tutto, ma il sole di mezzogiorno poi rifocilla un poco.
      La tramontana (e sopratutto il Grecale) tirano come matti, come se non dovesse esserci un domani, ed il camino "ingolla" (per dirla alla toscana) carrettate di legna.
      Ho quasi terminato la mandata di ulivo (potature dell'anno scorso con tagli anche molto grossi), e mi sto apprestando a tornare al cerro/ornello/carpino/castagno.
      Il prato seminato ad ottobre è fermo, immobile, ma chi si muove con questi freddi?
      Ciao e buon freddo
      A.A.

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  10. Io porto sempre il cappello e mi stupisco come tante persone, pure bambini, ne facciano a meno.

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    1. Mia moglie mi prende in giro, e mi dice questa frase alla sera: "La papalina almeno in casa potresti togliertela!".
      Questo per dirti l'uso che ne faccio...
      Ho tanti capelli, e non sono nemmeno corti, ma senza lana in testa io "non sorto dall'uscio" (non esco di casa).
      Ciao Sara, e come si dice dalle mie parti: "Turati nini, turati!"
      A.A.

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  11. Se posso aggiungere: un cucchiaino di miele e cannella per calmare la tosse secca, mio marito direbbe anche una bella tazza di vin brulè... io finisco col dire che anche la vecchia borsa dell'acqua calda non è da buttar via! Che dire, è inverno, mica si può pretendere... Buon anno nuovo a te e a tua moglie

    p.s. forse ho duplicato il commento:)

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    1. Ciao Lolle,
      anche se in ritardo, rispondo ben volentieri.
      Io il miele lo uso costantemente, per milleuno motivi, molti dei quali curativi, e sicuramente è un toccasana anche per il mal di gola me la tosse secca.
      La cannella (assieme al cumino, il curry, il coriandolo, lo zenzero ed il sesamo) mi piace poco, e la tollero solo in determinati casi.
      Miele e cannella credo che avrei non poche difficoltà ad apprezzarlo, ma è anche vero che "per curarsi" farei di tutto pur di non cedere alla chimica di sintesi.
      Quindi ne terrò di conto, e magari proverò questo rimedio.
      Il Vin Brulè invece mi garba, ma sono anni che non uso questo rimedio: generalmente acqua bollente e sale grosso (integrale), oppure acqua bollente e tre gocce di olio essenziale di eucalypto (stasa tutto).
      ciao Lolle e grazie
      A.A.

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  12. ciao ti ho scoperto oggi e penso che ti seguirò...è un piacere leggere di buonsenso con parole toscane ormai quasi dimenticate....anche io sono una contadina, purtroppo meno anacronistica di te...ma ci sto lavorando.....a piccoli passi...
    l'inverno quest'anno purtroppo mi ha preso di sorpresa, dopo diversi anni che non faceva freddo per niente...tubi gelati e ricoveri non troppo efficienti per gli animali . mi sono veramente arrabbiata con me stessa e ripromessa di organizzarmi meglio per il futuro, sperando di essere di nuovo benedetti dall'inverno come deve essere ....mi piacerebbe molto poter imparare da te a migliorare la mia autosufficienza e a coltivare più cibo per me e per gli animali...a proposito che ne pensi di ammollare o fermentare le granaglie per le galline ovaiole e le nane? e di somministrargli anche i germogli di lenticchie? io lo sto facendo da un pò di tempo e hanno aumentato la produzione di uova nonostante il fotoperiodismo negativo...
    un abbraccio e grazie di esistere
    daniela

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    1. La cosa buffa è che ero convintissimo di avere già risposto a questo tuo messaggio.
      Forse un Dejà vù?
      Comunque Daniela, dobbiamo imparare tutti a premunirsi per l'inverno, ed ad aspettarci che il gelo possa fare i suoi danni, ed è buona regola coprire bene i tubi.
      Quest'anno, pure io che tanto appaio lungimirante, ho avuto le mie grosse difficoltà, rimanendo senza acqua per tre giorni, visto che avevo pensato bene di affidarmi al "poi lo farò", ed una notte siamo scesi a -11°, e tutto s'è ghiacciato, con relativi danni alle cose e complicazioni alle persone.
      Per quanto riguarda le granaglie ammollate, io le fornisco quando la stagione è assai più mite (troppo liquido in corpo equivale a troppo freddo per l'animale).
      Le granaglie fermentate le do talvolta in estate, ma è bene non esagerare con questa soluzione.
      Mai dati i germogli di lenticchie, ma credo che le galline e le nane sappiano gradire moltissimo.
      Spero di avere ancora il piacere di leggerti, e scusa il ritardo in questa mia risposta.
      Ciao
      A.A.

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